Pata negra etichetta nera

Ci sono cose che fanno particolarmente piacere.

Una di queste è ricevere complimenti “gratuiti” -unsolicited direbbero gli inglesi- da un critico gastronomico di grande nome e qualità come Roberto Perrone.

Ospite alla cena di gala dell’Associazione Le Soste, ne ha scritto qui.

E non ha dimenticato di parlare del nostro Pata Negra: per l’occasione abbiamo tagliato al coltello una coscia di Juan Pedro Domecq Gran Reserva stagionata 65 mesi! una vera rarità oltre che una leccornia.

…tra gli assaggi dell’aperitivo, sono riuscito ad agguantare qualche scaglia di Grana Padano e alcune fette del superbo Pata Negra della Fenice. 

Il nostro patanegra che ci ha fatto entrare nel mondo dell’alta ristorazione e che potete assaggiare anche voi!

i nostri recapiti li conoscete: vi aspettiamo!

 

Gli esploratori del Gusto

Ah dimenticavo: Roberto Perrone oltre a mangiare bene, scrive romanzi. Vi consiglio la saga di Annibale Canessa: ci sono già due libri e mi dicono ci sia il terzo in fieri. Vi troverete -oltre a un bellissimo giallo- i pareri enogastronomici di un buongustaio.